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Festa della Madonna della Salute

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In questo giorno  veneziani si recano alla Basilica  della Salute per chiedere la grazia in memoria delle pestilenza del 1630. Caratteristico l'attraversamento del "ponte votivo di barche" e le numerose bancarelle lungo il percorso. 

siamo nel 1630. una terribile pestilenza affligge la città. giorni di processioni e preghiere, ed espresso il voto di dedicare un solenne tempio alla Madonna, il morbo si placa.

Si tratta della stessa epidemia di peste bubbonica raccontata dallo stesso Manzoni ne "i promessi sposi". Un flagello che colpisce gran parte del nord Italia. In particolare nella città di Venezia al termine dell'epidemia si annoverano quasi 80.000 morti sui 150.000 residenti in città, mentre nell'intero territorio del Dogado quasi altri 100.000.

Non è la prima volta che i veneziani devono affrontare la peste ( già nel 1348 e poi nel 1575 ) , ma quest'ultima è stata così  violenta che addirittura non si riesce a trovare sepoltura per i cadaveri, che vengono così abbandonati nelle strade.

A quel tempo , era attiva la quarantena nell'isola di San Servolo, utilizzata per gestire questi casi di malattie contagiose, ma ben poco è servito.

Si dice che la malattia sia stata portata in città dagli ambasciatori provenienti da Mantova: Il marchese de' Strigis, in viaggio per la Germania, arriva a Venezia l'8 giugno. Viene bloccato in quanto sospettato di essere ammalato di peste, e viene obbligato a stare in quarantena nell'isola di S. Clemente.

L'isola però non era un vero e proprio lazzareto, e non era adatta ad accogliere una personalità importante come l'ambasciatore. Si decise quindi di inviare nell'isola un falegname, per creare un'abitazione degna della persona ospitata. Per gli atti, si tratta di Tirinello da Dorsoduro. Alla fine accade che a metà giugno il marchese muore a causa della peste e a fine luglio anche Tirinello, ormai infettato, segue il suo destino.  

Nel culmine dell'epidemia , non sapendo a chi rivolgersi, si cerca la strada della fede : a partire dal settembre del 1630, per volere del Patriarca Giovanni Tiepolo,  cominciano giorni di preghiera invocando così l'aiuto divino. Il 22 ottobre dello stesso viene espresso davanti alla statua della Madonna di Nicopeia, nella Basilica di San Marco, un voto solenne alla Madonna da parte della Repubblica di Venezia nella persona del Doge Nicolò Contarini, che vincolava quest'ultima alla costruzione di un tempio a Lei dedicato qualora avesse intercesso per mettere una fine alla scia di morte che la pestilenza stava seminando in città.

Per 15 sabati consecutivi venne deliberato che si dovessero effettuare delle processioni penitenziali in tutta la città fino a che , poche settimane dopo l'inizio delle processioni, la malattia sembrò lentamente diminuire, fino al suo completo arrestarsi.

Per decreto della Repubblica di Venezia, venne imposto ogni anno il ripetersi di questa processione a memoria della grazia ricevuta. La prima processione prese luogo il 28 novembre 1631, con meta nella zona della Dogana da Mar, dove alcuni edifici erano stati demoliti ( il complesso della Trinità )  permettendo di creare lo spazio per la nuova chiesa.

Venne quindi indetto un concorso , per scegliere il progetto del tempio sacro: il voncitore fu Baldassarre Longhena, e la chiesa venne finalmente terminata e consacrata il 21 novembre 1687. Da quel momento si decise che il giorno della processione sarebbe stato proprio il 21 novembre.

La tradizione è ancora viva nella città, ed è molto sentita dai veneziani. In quel giorno la chiesa rimane aperta sempre, con continue celebrazioni liturgiche. Viene allestito all'altezza di Santa Maria del Gilgio, un ponte votivo di barche che permette l'attraversamento del Canal Grande per poter accedere agevolmente alle strade vicino alla basilica della Madonna della Salute.

Una particolarità: si tratta sia di una festa civile che religiosa, in quanto nella città di Venezia la festa del Patrono, San Marco, coincide con quella della Repubblica Italiana, il 25 Aprile. Quindi si è dato alla città di Venezia la possibilità di scegliere un altro giorno da usufruire per la festività del patrono, e il comune ha scelto la Madonna della Salute.

Last modified onDomenica, 22 Novembre 2015 10:24
  • Quando ?:

     

    21 Novembre

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