



Campo Santa Maria del Giglio
3 € o biglietto Chorus
10-17 da lun a sab
Possiamo collocare la datazione della facciata in periodo barocco da un particolare: nei bassorilievi sono presenti mappe di città europee risalenti al 1678, però la prima fondazione della chiesa in questo luogo risale al X secolo.
Nonostante la sua superficie interna sia limitata , non essendo una delle chiese più grandi di Venezia, proprio all'interno custodisce un numero elevato di capolavori come l'opera veneziana di Peter Paul Rubens "Madonna col Bambino e San Giovannino" e i "Quattro evangelisti" del Tintoretto.
Nel campo antistante la chiesa si conserva ancora la base del campanile abbattuto nel 1775 perché pericolante.
Una curiosità : questa chiesa è anche chiamata Santa Maria Zobenigo