Oltre ai leoni di San Marco che sono ben visibili in tutta la città, ne esistono altri ancora presenti su alcuni palazzi di cui si è voluto cancellarne ogni traccia: sulle case di coloro che parteciparono alla congiura di Bajamonte Tiepolo ( nel 1310), venne scolpito ben visibile il leone di San Marco per identificare quelle famiglie che si macchiarono in questo crimine. Ovviamente appena è stato possibile le stesse famiglie fecero eliminare il bassorilievo e in alcuni casi la "manomissione" è ancora visibile.
Uno dei più visibili si trova nel campo Santa Maria Mater Domini, sulla facciata di Ca Zane, dove si può notare che il simbolo del leone è stato letteralmente "cancellato".