



Secondo la leggenda, l'evangelista Marco, passando attraverso la Laguna durante il viaggio da Aquileia ( dove si ritine abbia fondato la chiesa ) a Roma, avrebbe riceuto l'apparizione di un Angelo che gli predisse che un giorno sarebbe stato sepolto in quel luogo.
Marco morì ad Alessandria d'Egitto e dei mercanti veneziani nell'828 riuscirono in qualche modo a convincere i guardiani della tomba a consegnare loro il corpo e a nasconderlo successivamente in un maiale macellato.
C'é da dire ovviamente che l'egitto a quel tenoi era un paese in gran parte musulmano quindi nel momento di eventuali ispezioni, le guardie fedeli al loro credo non avrebbero minimamente toccato la carne del maiale.
A quel tempo come ben sappiamo, il valore delle reliquie dei santi era talmente grande che probabilmente possiamo pensare a due ipotesi : o i mercanti hanno trafugato il corpo per ricavarne un guadagno, oppure il "furto" fu commissionato probabilmente dagli stessi capi della Repubblica. Fatto sta, che a prescindere da quali siano state le motivazioni, il corpo fu portato a Venezia e senza batter ciglio il santo patrono bizantino , San Teodoro, fu sostituito da San Marco.
Venne costruita una chiesta appositamente per ospitare le spoglie mortali del Santo, custodite in una cassa di bronzo. Ora la Serenissima Repubblica aveva un simbolo, il leone alato con il quale l'evangelista è rappresentato.
Un altra leggenda dice che durante i restauri della basilica del 1063 la cassa con il corpo del santo venisse smarrita, per poi essere ritrovate solo durante la consacrazione della Basilica nel 1093 con un evento che ha del miracoloso. La gratitudine per il miracolo fu tanta che ora le spoglie riposano sotto l'altare maggiore della Basilica