Lunedì, 03 Agosto 2015 00:00

Le Procuratie in Piazza San Marco

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Le Procuratie Vecchie e le Procuratie Nuove occupano tre lati nella Piazza San Marco. Si distinguono in nuove e vecchie per la loro data di costruzione. Erano in parte destinati agli alloggi dei procuratori di San Marco : si tratta delle più alte cariche di magistratura dopo quella del Doge era un titolo che veniva dato ai patrizi per meriti e servizi resi allo Stato.

 

In base alla loro area di giurisdizione essi venivano definiti "de supra" se si avevano a che fare con affari della Basilica di San Marco o altri edifici dipendenti ad essa, oppure "de citra" o "de ultra" se si occupavano di aree al di qua o al di là del Canal Grande.

 

Le Procuratie Vecchie che si trovano al lato della Torre dell'Orologio devono la loro progettazione all'architetto Mauro Codussi che termina il suo progetto iniziale nel 1500. Dopo un incendio che ne danneggia una gran parte,  nel 1512 lavori vengono continuati da Bartolomeo Bon e Guglielmo Grigi ( anche loro bergamaschi come Codussi ). Il termine dei lavori avviene nel 1532 sotto la direzione di Jacopo Sansovino.

 

La costruzione delle Procuratie Nuove, che si trovano al lato opposto di quelle vecchie,  comincia nel 1582 con un progetto di Vincenzo Scamozzi. Vengono terminate nel 1640 da Baldassarre Longhena. Queste ultime al cadere della Repubblica vennero fatte adibire da Napoleone come Palazzo Reale.

 

Il terzo lato che congiunge le due costruzioni era occupato dalla chiesa di San Geminiano. Quest'ultima viene demolita nel 1807 per volere di Napoleone e nel successivo 1810 inizia la costruzione dell'Ala Nuovissima detta Ala Napoleonica,  la quale ospita il nuovo salone da ballo del vicino Palazzo Reale.

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