Jacopo Sansovino

Arte

Jacopo Tatti, detto il Sansovino nasce a Firenze il 2 Luglio 1486, e muore a Venezia il 27 Novembre 1570. Architetto e scultore, ha rivestito la carica di Proto ( massimo architetto ) della Repubblica di Venezia fino alla sua morte.

Inizia il suo apprendistato a Firenze nella bottega di Andrea Contucci ereditandone anche il soprannome in quanto era detto il Sansovino. Fino al 1527 opera tra Firenze e Roma dove viene a contatto anche con  Michleangelo Buonarroti.

Dopo il Sacco di Roma del 1527, parte per Venezia. Doveva essere una tappa transitoria prima di ripartire verso la Francia ma invece viene trattenuto dopo essere stato presentato dal cardinal Grimani al Doge Andrea Gritti. Gli viene commissionata la riparazione delle cupole della Basilica di San Marco, e in fine si stabilisce definitivamente nella città lagunare operando principalmente come architetto e scultore.

Partecipa in maniera attiva alla completa ristrutturazione di Piazza San Marco, progettando la Bilbioteca Marciana e la loggetta del Campanile di San Marco. Il progetto invece per le Procuratie nuove viene terminato da Vincenzo Scamozzi e Baldassarre Longhena in seguito alla morte del Sansovino.

Era inclusa nel progetto di Piazza San Marco anche la Chiesa di San Geminiano , che verrà distrutta per volontà di Napoleone per fare posto all'Ala Napoleonica ( o Procuratie Nuovissime ).

Le ceneri del Sansovino sono conservate nel battistero della Basilica di San Marco.

 

Ultima modifica ilSabato, 02 Marzo 2019 07:20
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